venerdì 25 dicembre 2015

Z

L'Arcangelo dipinse dall'esterno la fiamma
i Cherubini macchiavano candele e cobalto
lo Spirito veniva dall'oppio marmoreo.
 

V

Nonostante ciò vidi un guizzo salmodiante
dall'inferno due rulli di giada e diaspro
rotearono sul mento infiammato.
Dell'adulterio, l'emisfero
si declinò sul versante
mogio con la bugia
rovente in mano
 

giovedì 24 dicembre 2015

U

si dimenarono constatando l'inghippo
dal colore del torchio s'intravide il
novilunio acerbo e ammantato
le labbra chiuse di verbi
tacquero le colpe

T

L'egemonia del vivaio s'inchiodò refrattario grammo
all'equilibrio del pendolo. Con l'occhio  piumato
la calura smarrì la chiusa abrustolita. A fratte
l'incenso inalterabile al manto focato, inviò i
baci in busta chiusa alla cucina del verbo.
Ammettendolo, si sbiadì nell'ombra.



mercoledì 14 ottobre 2015

S

in piume d'argento marcivo di nero sorriso, accatastavo
compiendo il peccato, al torchio spremevo oro e ambrosia

lunedì 12 ottobre 2015

R

consumo l'elisir dal bicchierino al burro e salmone
fissi a bagno Maria sul tramonto amaro della Sambuca

Q

cuspide refrattaria che la notte irridi, spiove su
ogni lentigine, le spoglie sono oro in contumacia

P

i fili duri pettinati acclamarono la voltura al ponte
su cui l'autostrada a tempo determinato avrebbe 
concesso terra ferma alla filigrana

O

il turbinio della suola ricordò agli astanti come i 
giornali potessero dividere il corpo umano in due

N

la famiglia rivestì aristocraticamente la scialuppa
la quale si voltò e nella lingua dei delfini disse 
di chiamarsi Merope

M

programmai la cena di bei colori, che si vedessero
da lontano e la buio le razze dei commensali

L

chi non aveva piume, cosparse il tinteggio della
vacanza a prora inchiodando la dea bendata

I

gonne, merletti, maldicenze; sommesse ai dadi
scommettevano la dura legge alla verginità

H

la pupilla finalmente straorzava di sua immagine
sul declivio meccanico rendeva prona la chela

giovedì 24 settembre 2015

G

La stuoia schiaffeggiò urli al digiuno presso il sacro
diaspro, il salice ammise sommosse e intemperie

F

L'abito sfibrò le architetture sul bordo del bicchiere
lo sfrontato onirico gettò la spugna rimembrando

E

Sezionarono le controparti sul proscenio, percossero le
ossa saline flettendo insetti madidi di rumori all'etere

D

Svitai il vino bianco avvinto all'acacia rocciosa
il putrido smeriglio assolava la bilama acustica

C

I crani impellicciati mostravano le unghie cromate
di rubizzo notando lo iodio allacciarsi i polsi

B

Creme avvicendate al peso di liliacee
intercettavano flussi ascendenti a rupi spontanee

A

A ridosso del pallore musicale l'odissea plenaria 
ordina regole di gioco in pongo creta e stucco

domenica 6 settembre 2015

Tarocchi - Arcano Minore - Re di Bastoni -

Arcano Minore

Re di Bastoni

Uomo anziano severo ma buono, figura saggia e 
prodiga di consigli, dai sani principì. Rappresenta
la parte migliore dell'autorità, paterna o di altro
genere. Se capovolto, l'Arcano indica un uomo 
austero e potenzialmente pericoloso dal quale 
guardarsi. 

Tarocchi - Arcano Minore - Tre di Coppe -

Arcano Minore

Tre di Coppe

Realizzazione nella sfera affettivail raccogliere i primi
frutti di un precedente impegno nel costruire un rapporto.
Possibile maternità. Se capovolto l'Arcano significa scarsa
capacitàe volontà nel superare gli ostacoli che insorgono
in un rapporto affettivo, con tendenza alla fuga di fronte
alle situazioni problematiche.

Tarocchi - Arcano Maggiore - L'eremita VIIII -

Arcano Maggiore
 
L'eremita VIIII
 
Carta complessa da interpretare. Rappresenta la solitudine
come periodo di indagine introspettiva, in attesa, di austerità
e riservatezza, fino ad arrivare alla castità o al celibato. In amore
indica l'amore senza coinvolgimenti sessuali, l'amore spirituale. 
Rappresenta anche una guida spirituale. Capovolto l'Arcano annuncia
periodi di scoraggiamento, di solitudine morale e fisica, nonchè difficoltà
di carattere economico che si possono superare solo col sacrificio; insidie
da personagi senza scrupoli.
 


martedì 25 agosto 2015

Dorothy Parker


La frase più bella di tutte le lingue è : << Si allega
assegno >> .

Charles M. Shulz


Gli anni con me sono stati gentili...Invece i mesi
ed i giorni sono stati un po' villani.

Jack Klugman


I piatti che mi prepara mia moglie si sciolgono in
bocca. Mi piacerebbe che imparasse a scongelarli
prima.

Woody Allen


Il mio primo anno di matrimonio aveva preso una
brutta piega. Tendevo a mettere mia moglie sotto
a un piedistallo.

Totò


TOTO' - E'morto Diocleziano ?
L'ALTRO - Ma si !
TOTO' - E quando è successo ?
L'ALTRO - Mah, duemila anni fa.
TOTO' - Come passa il tempo...

La moglie di Tristan Bernard parlando di Tolouse Lautrec


E' così piccolo che mi dà le vertigini.

Marcel Proust


Lasciamo le belle donne agli uomini senza fantasia.

Mina


Essere immortale non m'interessa. Mi piace invecchiare.

Graffito Londra 1975


Dio non è morto. E' vivo e lavora a un progetto
meno ambizioso.

Anton Checov


Se avete paura della solitudine, non sposatevi.

lunedì 24 agosto 2015

Woody Allen


Quando fui rapito i miei genitori si diedero subito da fare.
Affittarono la mia stanza.

Storia del cinema italiano 1895 / 1929


Nascita e sviluppo del racconto

1) Lo stile alto, a cui corrisponde una più accurata 
messa in scena, un impiego maggiore di capitali 
( tanto da far variare in modo sensibile il costo della 
pellicola ) è quello della traduzione di opere letterarie
di carattere storico. 

Proverbio


Sicilia

Amari la so vicina è gran vantaggiu: spissi si vidi e nun si fa viaggiu
*
Amare la vicina è un gran vantaggio: spesso si vede senza far viaggio

Proverbio


Lombardia 

Sta scritt apòs al Domm, che donna bella toe brutt omm
*
Sta scritto dietro il Duomo, che bella donna sposi un brutto uomo

Kerygma


O anche << cherigma >>. Si potrebbe tradurre con 
<< proclamazione >> annuncio ( del Vangelo ) ma in realtà
 i teologi danno un senso più pregnante, quello del nocciolo 
duro irrinunciabile del << messaggio di Cristo >> delle 
verità cristiane essenziali separate dalle sovrastreutture 
dogmatiche aggiunte dalla Chiesa nei secoli. Si capisce quindi
 perchè ormai non si possa rinunciare a espressioni 
come << spazio kerigmatico >>.  

Tarocchi - Arcano Maggiore - L'imperatrice III -


Arcano Maggiore

L'imperatrice III

E' una carta estremamente positiva. Rappresenta la buona
riuscita la concretezza, e l'efficienza. Predice rapporti 
affettivi che si consolidano. Rappresenta la realizzazione
di un progetto, ricchezza e abbondanza raggiunte con buona
volontà e un po' di fortuna. Può anche indicare la madre un'
amica o la datrice di lavoro, comunque una figura femminile
più anziana che sarà sincera, positiva. Se la carta cade capovolta
predice ostacoli alla realizzazione di progetti, infedeltà,
supervalutazione delle proprie capacità, rivalità e gravidanze
pericolose.




Tarocchi - Arcano Minore - Cavallo di Coppe -


Arcano Minore

Cavallo di Coppe

Soggetto giovane in crescita affettiva materiale o spirituale. 
Ospite gradito, nuovo legame di amicizia all'insegna della
stima reciproca. Se capovolto l'Arcano indicherà una 
situazione di blocco in una amicizia, all'interno della quale
una delle parti tende ad avvantaggiarsi materialmente nei
confronti dell'altro. Figura ambigua.  




Tarocchi - Arcano Maggiore - La forza XI -


Arcano Maggiore

La forza
XI

Come dice il nome di questa carta rappresenta la
forza a tutti i livelli, l'energia, la determinazione,
e l'intelligenza che annulleranno le trame insidiose
di un individuo o gruppi. Personaggi di grande valore
affiancheranno e aiuteranno il consultante, nel lavoro
si rafforzerà l'impegno e la salute rifiorirà. Rappresenta
anche una donna giovane o molto giovane. Se la carta
si presenta capovolta indica invece debolezza morale
violenza, tirannia, volgarità, l'essere trascinato dagli
istinti più bassi, falsi amici.