O anche << cherigma >>. Si potrebbe tradurre con
<< proclamazione >> annuncio ( del Vangelo ) ma in realtà
i teologi danno un senso più pregnante, quello del nocciolo
duro irrinunciabile del << messaggio di Cristo >> delle
verità cristiane essenziali separate dalle sovrastreutture
dogmatiche aggiunte dalla Chiesa nei secoli. Si capisce quindi
perchè ormai non si possa rinunciare a espressioni
come << spazio kerigmatico >>.
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