i petti arcuati sul nocciolo della questione son luce amputata di gambe braccia nell'ombra del capo si medita la manovra sulla scacchiera chi claudica non resiste alla pressione dell'acqua un'onda di pensiero che strugge sulla panca l'autostop sbiadito impone soliti soliloqui dispersi dagli occhi non lontano dalla baracca vecchia ed esiziale
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