sulla luna di burro il rigagnolo sobilla ad ali spiegate luci accese con cui trapassa gli occhi di pernice postura flette vira scivola sul vascello tre vele al collo la parure di maremoto. Accosto sul nugolo di terra getto la tangente sulla foresta s'incaglia l'amo al labbro. Di gioia vesto indico il cielo roccioso granchio morde cade il colore di sabbia bianca materializzata castello da cui merli si librano neri pace sul desinare da rituale orribile vive in sagra il saltimbanco si agita
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