...è una vita che osservo delle cose, con l'impressione netta, che siano altro, da ciò che stò vedendo...
domenica 16 dicembre 2018
sabato 15 dicembre 2018
mercoledì 12 dicembre 2018
domenica 18 novembre 2018
Romeo
mercoledì 14 novembre 2018
Quebec
mercoledì 31 ottobre 2018
Papa
l'ammaraggio a traversina oltre la barriera del suono versa al gallo muretto dalla camicia abbandonata il pendaglio da forca ballonzola a fisarmonica trapassa nel plausibile magnetico cresce a dismisura il pulpito da sorvegliare tra gli zoccoli la garritta dell'asinello ponte passa il destriero usignolobollore striminzito esce dalla sala intima subcultura
Oscar
il giubbotto è legare il nero al fresco del bordo dei jeans mentre il boccale miete la carbonara condita dalla luna a tre quarti nella faretra traccia sulla lavagna si perde nel dado tratto della miniera di oro i diamanti la superstizione sulla pedonale maculata protesta nell'arco voltaico sul prezzo del setter con la bretella algebrica verde vino dal rubinetto
November
Mick
giovedì 11 ottobre 2018
Lima
lunedì 24 settembre 2018
India
a volte gestisco l'inesistente con la capacità alchemica di un vignettista poi vi aggiungo la perizia del muratore nel miscelare la betoniera dei pensieri la quale ruota nella propria orbita di acqua cemento ma non sono mai sicuro di riuscirci nuovamente tanto la sperimentazione mi avvolge mi determina e di tutto questo realizzare sono un perfetto sconosciuto finito di vivere l'ipnosi in cui sono immerso la vera forza creatrice dell' io/ tempo / spazio / racchiusi
Gandhi
sulla luna di burro il rigagnolo sobilla ad ali spiegate luci accese con cui trapassa gli occhi di pernice postura flette vira scivola sul vascello tre vele al collo la parure di maremoto. Accosto sul nugolo di terra getto la tangente sulla foresta s'incaglia l'amo al labbro. Di gioia vesto indico il cielo roccioso granchio morde cade il colore di sabbia bianca materializzata castello da cui merli si librano neri pace sul desinare da rituale orribile vive in sagra il saltimbanco si agita
giovedì 6 settembre 2018
Foxtrot
la fumatrice di funghi in cima al grattacielo col fiore sul piede al suolo la corteccia tra i popoli, nella musica il suo primo amore scarica l'effetto domino dalle note schierate sulla groppa della notte oscura riflessa allo specchio interiore sulla tratta nord sud dell'equatore demolisce le buone intenzioni tra i vitigni sull'onda algebrica disegna un'aura di valore l'uomo ignudo comprende ci è contro ha l'occhio di voce sottile dal silenzio roca si deposita sull'altare in cui non siamo alla fine di un sogno bensì al prologo fortilizio contro la prevaricazione Dio è un'intuizione nata all'uomo dal testamento
Echo
nemmeno in questi metalli di pietà nelle trombe giungo redento su ogni dubbio. Assiso sul mare forza 10 il momento sui piedi mi toglie il respiro. Gatto di fronte alla battigia, ciambella di vibrisse albero per ogni albero, stendo il quarzo vitale puzzle teconologico. Il riassunto cammina di cose d'afferrare: conchiglie di neve spirituale, dalla nave le reti buttate sulle abat jour: vengono dal mare. La mosca dai riflessi verdi su tutto il tentacolo si sfarina truciolo. La vedo ronza sul putridume di rotaia antica. I rotoli di fieno al vento, la sedia a dondolo cigola color pesca, i mirtilli ad uccelli migratori
Delta
nella confusione a profusione, la borraccia di pianura riaffiora perla: stilla di sorgente. Il mosaico sutura immobile sul piano vibra a coda di rondine nel piccione viaggiatore. Trita erbe intrecciate, si determina; scodinzola in foto di immagini rupestri. Le note liriche dabbasso, braccianti tintinnanti, un ciao sufficiente. Il volere è coraggio, amare è inutile all'aria condizionata. Sul cascame del bardo riecheggia a cerchi d'acqua l'imbrunire dei volti in cui si perde gioia travolti dall'ombra delle contrade chiassose in sottofondo. Attitudine alla voce: Sarah Vaughan elmo con piume di vetro
Charlie
sul via vai della rimessa laterale si estende l'ombelico mortuario dai fiori convenevoli in oro lustrini zoppi. Al no villoso le cariatidi col pearcing da penitenziario, eseguono in lingua salmistrata forcelle nel deserto. La montain bike si leva sepolta dal tempo sino alla manifattura attorno alla piscina. Il pedicure slitta, ruota nella ripida stella, le calosce felici, la cometa sbraccia difforme dal consiglio blu. La identifica e viene dal sangue presto, un pezzo di gel nel tacco per muri intonaci. Si lega un bavaglio d'alluminio, lo si regge a dodici pollici antisommossa negli occhiali plasma della bella vita
Bravo
dai calzoni di nero fuoriesce la didascalia di un'abbeverata di corpi l'acqua nella conca della kippah non tarda ad arrivare per il canale di luce tramonta un asso di spade si disseta con il bue al guinzaglio un bastone rifugiato nella grotta avvista l'alce pascola sulla groppa tiene il fodero vuoto lo riempie di vettovaglie nel gran turco la donna col velo lo chiama brilla per nome col doblone bordeaux tra le dita del padrone si beve dalla coppa della stagione ferisce i frutti nei sacchi fiocchi di lino decollano sull'elmo della pappagallo dove striscia il bianco si delinea l'area boscata ad arte
Alfa
il diapason lunare fisico di cui la stella rollante sbriga le faccende, stilla il sangue limato nella botta di fortuna. Sulle candele mesce la crusca sul frinire della sera, audace il corvo vi sguazza metallo ozioso in zeri disumani. Una chiatta di legno sull'onta di cui rimane un'ecatombe di monti liberi, a spasso per la catena nebula in ferro, sprona la piuma nel glitter chiodato. L'ammaraggio a cupola opaca, suona verde nell'uomo del giardino nero, brucia le trecce alla camicia
mercoledì 18 luglio 2018
martedì 27 febbraio 2018
Il cantiere navale
la striscia di luce che fora il reclame del vento nutre i
presupposti d'angora con cui lima i trucioli dai capelli
cui nasce la moda riottosa vibra infiora il contatto sottile
a spugna costellata di ghiacchio su cui il rovo sotto le suole
di bronzo trasporta ogni insetto mimetico col paracadute laterale
a spugna costellata di ghiacchio su cui il rovo sotto le suole
di bronzo trasporta ogni insetto mimetico col paracadute laterale
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